Commander-in-chief

Ari Fleischer era il press secretary della Casa Bianca l’11 settembre 2001. Venerdì scorso, nell’ottica dei primi quindici anni trascorsi dalla tragedia, sono state pubblicate le sue note riguardanti gli attimi appena successivi allo schianto del World Trade Center, scritte frettolosamente sull’Air Force One che in quelle ore stava riportando il presidente a Washington. Pare che le prime reazioni di George W. Bush alla notizia siano state le frasi seguenti:

That’s what we’re paid for boys. We’re going to take care of this, when we find out who did this they are not going to like me as president.

A cui poi ha aggiunto:

I can’t wait to find out who did it. It’s going to take a while and we’re not going to have a little slap on the wrist crap.

Cosa particolarmente assurda, le parole di Bush sembrano uscite da un pezzo di The Onion, il famoso giornale satirico, del 26 settembre 2001, che si inventava un suo virgolettato. Quello che segue:

The United States is preparing to strike, directly and decisively, against you, whoever you are, just as soon as we have a rough idea of your identity and a reasonably decent estimate as to where your base is located.