Parole, parole, parole
Parole, parole, parole

I miei articoli


Ne ho scritti – e ne scrivo – moltissimi altri, ma qui trovi una selezione di pezzi recenti, oltre ad alcuni di quelli che credo mi siano riusciti meglio (e ad altri ancora, a cui sono legato per un motivo o per l’altro). Parlano di attualità, cultura, personaggi e storie.

“Non si può più dire niente”: anatomia di un luogo comune

Un’espressione che si usa per posizionarsi a destra o a sinistra di un dibattito inesistente, fatto di versi e boccacce, di pizzicotti all’avversario – vero o presunto che sia – per stimolare i risolini degli amici.

Com’è strana Milano il giorno della morte di Berlusconi

Un giro nella città del Cavaliere, che lo ha reso quel che era ma poi se n'è vergognata, a poche ore dalla sua imprevedibile dipartita.

L’unica cancel culture che esiste è quella che non vi raccontano

Di solito l’espressione fa da vestibolo alla sala da ballo della propaganda. Ma ne esistono versioni più vere e urgenti, che colpiscono indiscriminatamente anche gli ultimi.

L’importazione delle culture wars in Italia

Da Ron DeSantis a Giorgia Meloni, come la destra sfrutta ogni tema divisivo per fare propaganda sugli scontri simbolici.

Il caro vecchio Blockbuster

C’è stato un tempo in cui migliaia di negozi blu e gialli noleggiavano videocassette e videogiochi. In una storia di trionfi e sbagli a cui guardare con nostalgia, ma che dice anche qualcosa al presente.

Il coraggio della Gen Z in Iran

Parisa Nazari, attivista iraniana, racconta cosa vuol dire essere donna a Teheran: la violenta e sistematica negazione dei diritti femminili che ha spinto i giovani a ribellarsi contro gli ayatollah. Rischiando la vita in nome della libertà.

Perché J.K. Rowling è accusata di transfobia?

L’autrice di Harry Potter è da anni al centro di boicottaggi e molestie online per le sue posizioni sull’identità di genere.

La lotta dei social contro la disinformazione è già finita

Ed è un problema: i tagli di personale recenti hanno decimato o fatto sparire i team che si occupavano di contrastare le fake news sulle grandi piattaforme. Ora che si fa?

Anche Google e Facebook mentono

Molte persone utilizzano motori di ricerca e social per trovare soluzioni e risposte, e lo stesso avviene con le nascenti intelligenze artificiali. Ma gli algoritmi indirizzano opinioni e azioni, alterando il funzionamento della società.

Perché dobbiamo stare con Alfredo Cospito

La destra parla di un’inesistente emergenza di ordine pubblico, ma in Italia gli anarchici sono ridotti a poche sigle indipendenti. E a monte c’è la questione dell’incostituzionalità del 41-bis.

La cancel culture e altre cose che non esistono, tranne quando esistono

In un dibattito culturale reso dialogo fra sordi da piattaforme in cerca di engagement, da una parte il politicamente corretto è diventato il babau, dall’altra ci si affretta a scrollare le spalle a suon di “la cancel culture non esiste”. E la discussione seria, mai così importante, è diventata una chimera.

La seconda giovinezza di The Office, la serie che ci ha insegnato a resistere

A 15 anni dalla sua prima messa in onda, la serie comedy di Nbc sui nonsense della vita da ufficio non è mai stata così attuale (e famosa, anche alle nostre latitudini): forse perché con la pandemia tutti abbiamo dovuto imparare a fare passare giornate diventate lunghe e noiose.

Il virus siamo noi, nessuno si senta offeso

Wired ha chiesto all'autore di Spillover, il saggio su passato, presente e futuro dei contagi, di spiegarci il coronavirus in Italia: da dove viene, come contenerlo, come andrebbe comunicato e cosa dobbiamo aspettarci.

Una traduttrice spiega cosa significa dover tradurre Trump

Per capire quello sguardo di orrore alla Casa Bianca, Bérengère Viennot – traduttrice e autrice de La lingua di Trump – spiega com'è avere a che fare con un uso così misero e violento delle parole.

Parla, grillino

A testa in su, il memoir di Alessandro Di Battista, col suo pauperismo sudamericano e le sue autocelebrazioni rivela un mitomane ossessionato da se stesso.