La correzione del mondo Einaudi
Il saggio
Il saggio

La correzione del mondo

(Einaudi Stile Libero, 2023)

Un’istantanea di questi anni

Perché passiamo così tanto tempo a litigare online? Cosa ha portato persone che fino a ieri non se ne interessavano a intestarsi lotte in conto terzi o a gridare una presunta apocalisse del mondo occidentale? La correzione del mondo offre uno spaccato delle divisioni, i cortocircuiti e la propaganda che piagano i dibattiti attorno al “politicamente corretto” approfondendo i temi della newsletter da cui è nato, Culture Wars.


Indagine sull’era del grande inganno

Non è successo per caso: interi sistemi comunicativi da cui dipendono le nostre opinioni pubbliche si reggono sulle «macchine per farci litigare»: i social media, nati come una promessa di progresso e libertà, ma che negli anni hanno mostrato un lato oscuro di disinformazione, atomizzazione sociale e accanimento sui più deboli. La correzione del mondo racconta come sulle piattaforme abbiamo «fatto la fine di un cagnolino ammaestrato».


Un manifesto per tornare a comunicare

Non dobbiamo arrenderci alla Babele in cui ci siamo rinchiusi: La correzione del mondo dà voce a personaggi di provenienze e identità agli antipodi per cercare di infrangere il maleficio contemporaneo dell’incomunicabilità a priori, quello per cui l’estraneo oggi è anzitutto un nemico da condannare o segnalare al nostro clan.

“Una guida per il lettore italiano, per orientarlo in una selva di termini anglofoni che spesso generano confusione”.

— Marco Bruna, La Lettura - Corriere della Sera

“Un librone”.

– Vera Gheno, sociolinguista

“Il miglior libro sull’argomento: lo ha scritto Davide Piacenza”.

— Raffaele Alberto Ventura, scrittore