
Eventi e interviste
Un po’ di luoghi, kermesse, occasioni in cui mi hanno chiamato a dire la mia, dal vivo – in eventi che spaziano da festival culturali a seminari universitari, e da presentazioni di libri a Ted Talk – e sui media (gli appuntamenti più direttamente legati al saggio La correzione del mondo sono nella pagina dedicata). Ho inoltre condotto diverse edizioni del Wired Next Fest e partecipato ad altri talk ed eventi nelle vesti di moderatore.

24 mattino (Radio 24), 22/12/2025
In Australia la strage di Bondi Beach torna a far discutere di odio online: ma qual è il ruolo delle piattaforme nel dibattito sull’hate speech? E quanto pesano i discorsi sul politically correct? Con la conduttrice Giulia Crivelli (dal minuto 20).
“Le parole delle cose” (Circolo dei Lettori, Torino), 18/11/2025
Il format, a cura di e con Alessandro Chetta, prova a fornire un orientamento sul dizionario della contemporaneità. Con Alice Borgna parliamo di “Woke” e “Cancel Culture”, provando a definire queste espressioni controverse nel miglior modo possibile.
5 anni di Iconografie (Milano), 15/11/2025
La pagina Instagram sulle follie della politica contemporanea diventata progetto editoriale compie cinque anni: la festeggiamo con un “PowerPoint party” che raccoglie gli aspetti più assurdi dei numeri del suo magazine. Con Mattia Salvia, Viola Stefanello, Pietro Minto, Leila Belhadj Mohamed e Jacopo Di Miceli.
Factanza 1M Party (Milano), 22/10/2025
Il progetto giornalistico di Bianca Arrighini e Livia Viganò festeggia un milione di follower su Instagram, in un evento dove si parla di futuro del giornalismo, limiti di un certo approccio ai social media e guerre culturali con le colleghe giornaliste Silvia Boccardi e Beatrice Mautino, e il moderatore Tommaso Coluzzi.
Festival del Presente (Bologna), 10/10/2025
Una chiacchierata al festival della rivista Pandora attorno ai temi del saggio della semiologa Anna Maria Lorusso “Il senso della realtà. Dalla tv all’intelligenza artificiale” (La Nave di Teseo). Con l’autrice e Pier Cesare Rivoltella.
Digital Innovation Days (Milano), 09/10/2025
Come gli algoritmi plasmano il dibattito pubblico, trasformando la conversazione in performance e manipolano l’informazione. Al Talent Garden Calabiana con Francesco Marino e Mattia Marangon di “Ugolize”.
Wired Next Fest (Rovereto), 05/10/2025
Sono state chiamate guerre culturali e hanno incendiato il dibattito sui social network negli ultimi anni. Come dimostra l’assassinio di Charlie Kirk, però, non sono fatte soltanto di parole. Con Raffaele Alberto Ventura e Adamà Faye.
Iconografie Festival (Milano), 20/09/2025
Luigi Mangione come orizzonte di unione politica a sinistra? Ne parlo col sociologo francese Nicolas Framont, autore del saggio “Saint Luigi”, alla festa di Iconografie, al Mare Culturale Urbano di Milano.
Poplar Cult (Trento), 13/09/2025
Il cosplay è la forma della politica nel XXI secolo: con Mattia Salvia, autore di “Cosplayers” (Nero), indaghiamo uno dei fenomeni socio-politici centrali della strana epoca in cui viviamo.
Actually (Will Media), 05/08/2025
Un assassino italo-americano è diventato un’icona, tanto da far parlare di “Luigism”: cosa c’è dietro il trend di “amore online” per Luigi Mangione? Ne ho parlato con l’host del podcast Riccardo Haupt.
Seminario a Ca' Foscari (Venezia), 06/05/2025
Nell’ambito del ciclo di seminari “Guerre culturali ed ethical turn” del prof. Mimmo Cangiano, ho tenuto una lezione dal titolo «La “wokeness” come terreno di conquista delle élite» nella sala Berengo dell’ateneo veneziano.

Festival Educa Immagine (Rovereto), 12/04/2025
Un dialogo live per capire se e quanto il “tutti contro tutti” delle nostre vite dipenda dal funzionamento degli algoritmi delle piattaforme social. Con Donata Columbro, Daniela Collu e la moderatrice Giada Arena.
24 mattino (Radio 24), 25/03/2025
Sulla terribile fine del tiktoker Davide/Alexandra Garufi e la discriminazione sistematica delle persone transgender. Con Cathy La Torre e il conduttore Simone Spetia (dal minuto 24).
Tutto scorre (Radio Popolare), 11/03/2025
Trump e le parole “proibite”: perché non ridurre la censura a un woke contro anti-woke. Con Cinzia Sciuto, Federico Faloppa e il conduttore Massimo Bacchetta (dal minuto 5).
Moby Dick (RSI – Radiotelevisione Svizzera), 11/01/2025
Nella trasmissione di approfondimento culturale di Claudio Visentin, commentiamo i dieci anni dalla strage del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi. Con il fumettista Andrea Bozzo.
Uno, nessuno, 100Milan (Radio 24), 18/12/2024
Il rapper Tony Effe e la sua esclusione dal Concerto di Capodanno a Roma: un caso di censura contemporaneo. Con i conduttori Alessandro Milan e Leonardo Manera (dal minuto 12).
“Gli influencer non tramonteranno mai?” (Lucy. Sulla cultura), 24/09/2024
A valle di crisi d’identità e d’immagine più o meno marcate, cosa ne è stato delle figure che orientano la nostra vita online? Un’inchiesta a firma di Giada Arena.

TedX Venezia, 14/04/2024
Nell’edizione del “Balancing Act”, a Venezia ho portato un monologo con cui riflettere sulle nostre scelte comunicative e una certa contemporanea fretta di additare gli altri, soprattutto online.
“Chiara Ferragni, splendeur et misère d’une influenceuse” (M – Le Monde), 16/03/2024
Il magazine settimanale del prestigioso quotidiano francese mi ha chiesto di spiegare ai transalpini l’ascesa e la caduta della celebrità socialmediale per eccellenza.
24 Mattino (Radio 24), 14/12/2023
Polemiche in una scuola francese dopo che una professoressa di arte ha mostrato un celebre dipinto manierista di Giuseppe Cesari, raffigurante una ninfa nuda. È l’epoca di statue e quadri ritenuti simbolo di una antica cultura di oppressione? Con il conduttore Simone Spetia (dal minuto 21).
Uno, nessuno, 100Milan (Radio 24), 09/11/2023
L’autrice di romanzi rosa Tillie Cole è stata “cancellata” – con quattro anni di ritardo – per un suo romanzo del 2019 con personaggi stereotipati, come tutti gli altri. Con i conduttori Alessandro Milan e Leonardo Manera (dal minuto 53).
“Indietro tutta?” (Il Tempo delle Donne, Milano), 09/10/2023
Una finta-ma-vera riunione di redazione alla Triennale di Milano, per parlare dei temi più pressanti dell’attualità, dall’occupazione femminile alla diversità “corretta”. Con Michel Martone, Antonio Polito, Ilaria Capua, Barbara Stefanelli, Bruno Delfino e Rita Querzè.
Generazione Capital (Radio Capital), 24/09/2023
Qual è il confine tra il ripensare il passato, i monumenti, le statue della nostra tradizione e quella che molti chiamano “cancel culture”? Qual è il ruolo dei social nei nostri discorsi culturali? Uno sguardo ai dibattiti intorno al politicamente corretto, col conduttore Marco Maisano.
Tutta la città ne parla (Radio 3), 13/07/2023
Dalla Venere in fumo a Napoli al Tallero dedicato a Maria Teresa d'Austria a Trieste: un percorso ideale fra la statuaria, antica e contemporanea, del nostro Paese indagando le ragioni che ci portano a valutare come necessarie, o al contrario urticanti, le opere d'arte. Con il conduttore Pietro Del Soldà (dal minuto 44).
24 mattino (Radio 24), 23/02/2023
Sulla censura “corretta” dei libri di Roald Dahl e quel che significa per il nostro rapporto con la cultura del passato. Con Vera Gheno e il conduttore Simone Spetia (dal minuto 17).
“Giornalisti senza giornali… ma con una newsletter” (Vita.it), 13/01/2023
Niente carta stampata, né magazine online, ma newsletter attraverso cui comunicare a una community selezionata: una nuova tendenza nel mondo dell’informazione che ho raccontato a Sabina Pignataro.
Va pensiero (Radio Popolare), 05/06/2022
Julian Assange, eroe della libertà di stampa o scaltro e interessato divulgatore di alcuni segreti e non di altri? Ne ho parlato con Stefania Maurizi, Mario Del Pero e il conduttore Michele Migone (dal minuto 15).
Zapping (Radio 1), 25/04/2022
Elon Musk sta per comprare Twitter: cosa significa per il sito che vuole rendere un bastione della «libertà di espressione»? Con il conduttore Giancarlo Loquenzi (da 1:24:00).
“Come trovare il proprio ruolo giornalistico” (Giornalisti al Microfono, 21/03/2019)
Con l’autore del podcast Francesco Guidotti, una chiacchierata sul mio mestiere, da come ho iniziato a farlo a quel che ho imparato cambiando redazioni e tipi di lavoro.
