“Il caro vecchio Blockbuster”

Anno

2023

Testata

Link – Idee per la Tv

Un giorno di primavera di metà degli anni Novanta un’astronave atterrò nel bel mezzo della Pianura Padana. Il 15 marzo 1997 apriva i battenti il primo e unico negozio Blockbuster di Alessandria, cambiando la vita quotidiana di tanti abitanti di quel non esaltante angolo di mondo. L’astronave, anzi il negozio, tenne duro fino al 2013, l’anno in cui chiusero anche gli ultimi Blockbuster negli Stati Uniti, la loro terra natìa, e nel decennio trascorso da allora al suo posto si sono succeduti una catena di articoli videoludici piuttosto simile all’originale, una parafarmacia e un mesto sushi con formula all you can eat.

Siccome, come avrete già subodorato, questo pezzo si avvale dello statuto speciale di “articolo nostalgico”, permettete che raduni i Gen-Z davanti al fuoco e provi a raccontare loro cosa significava recarsi da Blockbuster nella provincia italiana dei primi anni Duemila: era un negozio in cui potevi noleggiare vhs (poi vi spiego cosa significa) o dvd (idem) dei film appena passati al cinema, e anche di videogiochi, per un numero prefissato di giorni, per poi restituirli alla scadenza del periodo di noleggio (volendo, bastava infilarli in una fessura all’esterno, facendoli scivolare placidamente in un cassone di raccolta). Era un posto coperto di moquette, pieno di scaffali illuminati da luci al neon bianche, espositori a tema kolossal del momento, videogiochi che arrivavano a occupare il 99% dei tuoi pensieri, e un reparto dedicato a secchielli di gelati, popcorn caramellati in sacchetti marroncini e caramelle di forme e gusti mai visti prima.

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